Fine anni novanta,sbracato all'americana sulla poltrona-Commodoro del Fly-Brige
( sarebbe l'attico Cabriolet dei Mega Yacht), osservavo l'incredibile progresso
Urbanistico di Barcelona.Grazie alle Olimpadi,e all ' iniziativa intelligente
del Governo locale,molto era stato fatto con soddisfadione quasi generale.Avevo
trasferito da Lignano Sabbiedoro,questo 25 Mt. esposto all'emergente Salone
Nautico Spagnolo.Al mio lato l'assurda vasca Yacuzzi vuota,costava un occhio
della testa,rubinetti in mano.Le traversate OK,solo il solito Golfo del
Leone,aveva regalato due giorno di lavoro extra ai marinai,per rassettare a
nuovo la Barca.Domani Venerdi avrei consegnato lo Yacht ai delegati del
Cantiere,rimanendo a disposizione per eventuali clienti Esteri , e mirate prove
a Mare.Se rimaneva invenduta ,rientrava con mè a Lignano ,per l'invernaggio.Un
lavoro da precario (di già ??) che mi piaceva.Per la prima volta il Salone
Nautico aveva aperto una appendice gallegiante nel Porto,al Molo de la
Barceloneta,al lato dell'interessante Museo dell'Historia de la Catalunya.Nei
dintorni il Ns. compatriota (sottovoce pleas) indicava con il braccio teso
l'uscita del Porto e l'Occidente.Chissà cosa avrebbe pensato dello splendido
Tricolore ,con le sue Republiche Marinare,che avedo dato a poppa. Misure
canoniche,alla base un un pollice per ogni piede di lunghezza al galleggiamento
delo scafo,una splendida opera d'Arte.Che tristezza al confronto di quei
spennachiati e smunti tricolori ,grandi qualche francobollo,che penzolano giorno
e notte,nei luoghi piu inadatti.A volte li fanno durare più stagioni. Per il
pomeriggio decido di visitare il famoso Aquario,qui nei dintorni.La Moretta alla
cassa con dolcezza mi ripete la cantilena imparata a memoria : " Lei ha
l'aspetto cosi giovane,che sono obbligata a chiderLe , se veramente ha compiuto
i 65 anni ??? " Di rimando : " Vuol significare che dipende dalla mia risposta
se accettare o no il mio invito a cena ?? " "Purtroppo per mè,questa sera sono
impegnata,ma ho egualmente una bella notizia per Lei,sempre che sia Ower 65 " "
Si lo sono " "Allora il biglietto di Ingresso Le costera due terzi di meno,come
i Bambini e i Militari ". Ero Genovesamente contento pri il risparmio,e infilai
il Tunel trasparente che mi immergeva nel Mare artificiale. Una Tartaruga
centenaria nuotava al mio lato,mi fece l'occhiolino. Mi bloccai di colpo,tutto
capito ,tutto chiaro,ora era ufficiale,per un pugnetto di Pesetas , venivo
publicamente Per La Prima Volta,sbattuto tra i Grandi (Ex vechietti). Presi
coscienza che ero passato in un nuovo mondo e forse l'ultimo. Tornai alla
poltrona del Commodoro. La serata era dolce,lentamente la Metropoli accendeva le
sue luci invasive.Il tramonto non cedeva ,a ponente il rosso nei suoi cromatismi
,chaizzava con disordine nuvole appese al nulla.Streghe spettinate fuggivano
sulla scopa,la Marmolada,filare disordinato di cipressi,orrendo fungo Hiroscima,
tre piccoli UFO color rame. "Solo i Bambini e i Sognatori sanno dare forme alle
nuvole" avevo letto.Fasci di luci fredde mi accecavano,il merlettato della
Metropoli contro l'orrizzonte ,ora era una tenue linea retta era quasi buio.
Atolli di penombra,proteggevano qualche gioiello salvato dal passato.Dietro di
mè Barceloneta era in subbuglio.Un invisibile Muzaidin , penellava la brezza
marina in arrivo dal Mare,con speziati profumi di quintali di doni Ittici.I
cultori del colesterolo,quello cattivo,quello fritto con le braci
dell'Inferno,scaldavano i motori.Ora faceva fresco,premetti il tasto ,e il
tendalino si materializò dal nulla,ero al riparo dalla rugiada.Vicino nel
Porto,i traghetti si animavano,per primo usciva quello per Minorca poi
nell'ordine Mallorca e Ibiza. Una volta fuori e sceso il pratico sulla
pilotina,messo in Rotta , il Capitano avrebbe ordinato " Pari,alla via cosi " .
Sarebbero tornati domani pomeriggio-sera.Pensai alla mia Prima Volta di
oggi.Prospettiva una vita nuova.Seduto sulla sedia a dondolo,guardavo la
sorridente nuora bionda , che con il coperchio in mano ,con l'altra aggiungeva
un dado Libig al minestrone,i due nipoti ,ben pettinati,con le mani sporche di
nutella,mi macchiavano l'ampia camicia Hawaiana d'ordinanza.Un rimorchiatore
creò l'onda anomala,mi svegliai di botto , sudato bagnato.Guardai il tendalino
,era al suo posto.Ricordai l'invito a cena alla moretta,più che inopportuno era
stato velletario.Gli amici del Bunkeraggio di Carloforte avevano regalato un
cartone di Bianco locale alla Barca,ne aprii una e smisi di pensare al
futuro.Per gioco cercai di riandare indietro nel passato,ricordare le altre
Prime Volte,il primo spazzacamino che venna a casa,che paura,la Prima simpatia
non condivisa all'asilo,che dolore,il Primo bacio (si fa per dire),Il Primo film
vietato ai minori,la Prima coca-cola,la Prima Comunione,il Primo e unico " Si"
in chiesa,il Primo autoeritismo,terrore per l' imminente cecità e sordità,i
Primi pantaloni lunghi,la Prima doppia pagina di Play-Boy,la Prima bicicletta,la
Prima sigaretta, eh ragazzi La PRIMA VERA VOLTA,la Prima firma su una cambiale
(Topolino B),la Prima Lambretta,La Prima Barchetta a vela a nolo (lago di
Zurigo),il Primo figlio,la Prima vera barca a Vela,la Prima Volta nel
meraviglioso mondo sottomarino,il Primo volo,la Prima traversata oceanica,la
Prima VOLTA dal dentista,il Primo stipendio,la Prima carta Diners Club,il Primo
funerale,e tante altre Prime Volte che adesso non ricordo.Tutto sommato ci può
stare anche quella di oggi. Eravamo all'alba,freschetto gradevole,il crepuscolo
con il pastello,cancellava la penombra residua.La sul Mare lievitava una garza
di nebbiolina.Le prime palle di lardo,scaldavano i muscoli.Trottavano su per il
Montjuic,speranzosi di perdere goccioline di sebo liquefatto.Profumavano ancora
di Frittura.Dai sudare sudare essere pronti per la sera.Verso la Costa Brava il
bagliore preannunciava l'arrivo del Padrone. Allora alla Capitaneria avrebbero
issato la Bandiera Nazionale,a quel punto anche io avrei dato la Nostra.A Mare
che belle sono le Bandiere.Ci sono cose inanimate che hanno un'anima,tra queste
le Bandiere.Si toglie al tramonto,si protegge la notte,e si offre al giorno.Chi
ha vissuto il Mare ,sa che il conforto di appartenenza è Lei. edmondo